Clelia Attanasio e Anatomia del quotidiano al Campania Libri Festival 2026

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CAMPANIA LIBRI FESTIVAL 2026

Anatomia del quotidiano arriva al Campania Libri

Venerdì 2 ottobre Clelia Attanasio presenta a Palazzo Reale di Napoli il romanzo vincitore di “Per Chi Crea”, promosso dal Ministero della Cultura e gestito da SIAE. Una nuova tappa per un libro nato dopo cinque anni di lavoro e diventato uno dei titoli centrali del 2026 di De Nigris Editore.

Ci sono libri che arrivano in libreria e altri che, prima ancora di arrivarci, hanno già attraversato un lungo pezzo della vita di chi li ha scritti. Anatomia del quotidiano appartiene alla seconda categoria.

Clelia Attanasio ha impiegato cinque anni per costruire il suo romanzo, lavorando su una storia che interroga il rapporto tra maestro e allieva, memoria e verità, ciò che scegliamo di raccontare e ciò che rimane nascosto dietro l’immagine pubblica di una persona. Venerdì 2 ottobre quel percorso farà tappa al Campania Libri Festival 2026, a Palazzo Reale di Napoli.

La presentazione si terrà al BiblioHUB – Canoneinverso Social Club, all’interno del programma della manifestazione che dal 1° al 4 ottobre riunirà editori, autori e lettori negli spazi di Palazzo Reale.

Per De Nigris Editore non sarà una presentazione come le altre.

Anatomia del quotidiano è il romanzo vincitore del programma “Per Chi Crea”, promosso dal Ministero della Cultura e gestito da SIAE. Un riconoscimento che ha accompagnato il libro verso la pubblicazione e ha permesso a un progetto maturato nel tempo di trasformarsi in un percorso editoriale capace di attraversare diverse città italiane.

Al centro del romanzo c’è Selene Di Meglio, ricercatrice che nel 2064 accetta di scrivere un saggio sulla vita e sull’opera del suo maestro, Amos Adler, filosofo celebre, accademico carismatico e intellettuale di enorme influenza.

Quello che inizialmente sembra un lavoro di ricostruzione biografica diventa progressivamente qualcosa di diverso. Selene entra nelle zone meno visibili della vita di Adler e si trova a fare i conti con le distanze tra l’uomo e il personaggio, tra ciò che una biografia può documentare e quello che continua a sfuggire anche quando si crede di conoscere qualcuno fino in fondo.

Il futuro immaginato da Attanasio non serve a costruire semplicemente uno scenario fantascientifico. È piuttosto una distanza dalla quale osservare questioni profondamente contemporanee. Il prestigio, il potere culturale, la memoria, il rapporto con i maestri, la costruzione dell’identità pubblica e il bisogno di cercare una verità anche quando quella verità rischia di modificare ciò che avevamo creduto fino a quel momento.

È proprio questa tensione ad aver accompagnato il libro fuori dalle sue pagine.

Nel corso del 2026 Anatomia del quotidiano ha incontrato lettori e pubblico in diverse tappe italiane. Ogni presentazione ha aggiunto una prospettiva al romanzo, mostrando quanto la vicenda di Selene e Adler possa aprire conversazioni che vanno oltre la trama e toccano il modo in cui costruiamo il ricordo delle persone che hanno avuto un peso nella nostra formazione.

L’arrivo al Campania Libri assume per questo un significato particolare.

Palazzo Reale è ormai uno dei luoghi che scandiscono l’anno di De Nigris Editore. Dal 2023 la casa editrice partecipa al Festival e nel 2026 vi torna per il quarto anno consecutivo. Portare qui Anatomia del quotidiano significa inserire nel programma uno dei progetti sui quali abbiamo lavorato più a lungo e che meglio raccontano l’idea di editoria che vogliamo continuare a costruire.

Dietro il romanzo c’è anche il percorso della sua autrice.

Clelia Attanasio è stata finalista al Premio Campiello Giovani e nel 2025 ha pubblicato per la collana Palepolis un saggio dedicato a Benedetto Croce. Con Anatomia del quotidiano è passata alla narrativa, mantenendo però quella attenzione per il pensiero, la memoria e la costruzione delle identità che attraversava già il suo lavoro precedente.

Cinque anni di scrittura, il riconoscimento di “Per Chi Crea”, la pubblicazione, gli incontri con i lettori e un viaggio che nel corso del 2026 ha portato il romanzo in luoghi diversi.

Il 2 ottobre quel viaggio arriverà a Napoli.

Tra le sale di Palazzo Reale, Anatomia del quotidiano tornerà così davanti ai lettori, nel luogo in cui per quattro giorni libri e persone finiscono inevitabilmente per incontrarsi.

E per un romanzo che prova a capire quanto della vita resti davvero dentro le storie che raccontiamo, è difficile immaginare un posto più adatto.

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