Rita Bonanno nasce artisticamente come Saba. Cantante siciliana, è la musica a portarla dalla Sicilia alla Campania, dove conquista una crescente popolarità. L’incontro artistico con Nino D’Angelo segna una svolta: Si turnasse addu’ me, scritto per lei, diventa un grande successo e porta Saba all’attenzione del pubblico della canzone napoletana.
Qualche anno più tardi Saba diventa Rita Siani. È l’inizio di una nuova stagione, vissuta all’apice della notorietà. Si esibisce accanto ai grandi interpreti della scena partenopea, condivide il palco con Mario Merola, partecipa a Napoli prima e dopo e interpreta brani scritti per lei da Gigi D’Alessio.
Proprio nel momento più intenso della sua carriera, un incontro cambia il corso della sua vita. Quella relazione segna una frattura profonda e improvvisa: la carriera si interrompe e Rita trascorre dieci anni in carcere.
Dopo anni di silenzio torna a riprendersi la propria vita e il proprio nome. Con Con le spalle al muro sceglie per la prima volta il romanzo per raccontare ciò che ha vissuto e la storia che, fino a oggi, aveva custodito per sé.