Un tris di regine
13,00 €
Un tris di regine racconta tre vite straordinarie che hanno segnato la storia della canzone napoletana e reso universale la voce di Napoli nel mondo.
Gilda Mignonette, regina degli emigranti, capace di portare oltreoceano nostalgia e speranza; Elvira Donnarumma, sciantosa ribelle e simbolo della Belle Époque partenopea; Ria Rosa, pioniera del femminismo in musica, che trasformò il canto in strumento di emancipazione.
Attraverso arte, memoria e vicende personali, Antonio D’Addio restituisce ritratti intensi di tre icone femminili che hanno attraversato palcoscenici, passioni e battaglie sociali, contribuendo a costruire l’identità culturale della tradizione napoletana.
Un tris di regine diventa così un viaggio nella storia della musica partenopea, tra teatro, emigrazione e cambiamento sociale, dove Napoli si fa voce del mondo.
Un libro dedicato alla forza delle donne nella canzone napoletana e alla memoria viva di una tradizione che continua a emozionare generazioni diverse.





Paola Ubaldi –
Un libro affascinante che ci racconta, attraverso le avvincenti storie di 3 donne, un incredibile periodo della nostra storia napoletana:musicale e sociale. Con un pizzico di “bon appetit”… Consigliato ai buongustai,ai nostalgici,agli appassionati della storia di Napoli.
Nicola –
L’ho trovato bellissimo e consiglio a tutti di leggerlo!
Un tuffo piacevole e magico nella vita di 3 artiste immense. Dalla meravigliosa radice e cultura di Napoli alle città più care e mondane! Tra storia, vita ed intera arte.
Scorrevole ed essenziale. Complimenti ad Antonio D’Addio, esordio fantastico. Non ci resta che attendere il prossimo! 🙂 🩵
Pina Della Rossa –
Un libro bellissimo, emozionante e molto interessante. Complimenti di vero cuore Antonio, il tuo libro “UN TRIS DI REGINE”, con le intense storie di tre donne artiste, è meraviglioso e consiglio tutti di leggerlo. Congratulazioni!
Alessandro –
Libro molto interessante e al contempo scorrevole. Lo consiglio vivamente, oltre che per conoscere la storia e il ritratto delle tre protagoniste, per immergersi, grazie alla magistrale descrizione di Antonio D’Addio, nella più autentica tradizione partenopea. Complimenti!
Antonio Panetta –
Complimenti Antonio per il tuo meraviglioso libro. Leggerlo è stato emozionante. Spero presto di leggere un tuo secondo libro appassionante come questo. Un caro saluto. Antonio
Andrea Della Rossa –
Bravo Antonio, libro interessante. Complimenti
Giuliana D’addio –
Libro piacevole, scorrevole, interessante, si legge tutto di un fiato e contiene notizie, aneddoti, curiosità che tutti dovrebbero conoscere. Una lettura che ci rivela numerosi aspetti delle tre protagoniste che vanno divulgati e ricordati.
Pasquale Rotoloni –
Complimenti Antonio, libro bellissimo , molto interessante ed emozionante. Consiglio di comprarlo.
Pasquale Rotoloni –
Complimenti Antonio, libro bellissimo , molto interessante ed emozionante. Sei super. Consiglio di comprarlo.
NUNZIO ANTIGNANI –
Libro interessante, scorrevole, pieno di aneddoti finora sconosciuti alla generazione dei quarantenni, un modo piacevole per scoprire tre artiste del passato che hanno lasciato un’impronta anche ai giorni nostri.
Luisa C. –
Grazie a questo libro ho scoperto la storia di tre donne meravigliose che non conoscevo. Lo consiglio soprattutto alle persone della mia generazione (gen z), affinché questa parte della tradizione napoletana non venga dimenticata.
Umberto –
Un libro a dir poco incredibile,affascinante e accattivante, grazie al quale ho scoperto le incredibili storie di queste tre donne,lo consiglio a chiunque abbia curiosità di scoprire le storie nascoste del nostro paese o anche a chi è semplicemente curioso di scoprire personaggi della nostra storia che non sempre vengono valorizzati come dovrebbero.
Olga Di Palma –
“Un tris di regine”,libro scritto dal mio caro professore Antonio D’Addio,racconta in maniera squisitamente ironica,leggera e digeribile tre storie che,oltre il palcoscenico,sono state tutt’altro:la lotta tripartita di Gilda Mignonette,Elvira Donnarumma e Ria Rosa per l’emancipazione femminile delle donne nel primo ‘900 nell’ambito dello spettacolo.
Queste tre sciantose ci vengono raccontate non come simboli,ma come esseri umani,con le loro bellezze e le loro bruttezze,tenendo sempre l’attenzione del lettore sulla pagina con riferimenti culturali moderni,ironi sottile e dolce e un’occhio buono e magnanimo su queste figure,tanto al loro tempo criticate.
Non ci potrebbe essere stato miglior mezzo per riportare in superfice queste gemme ormai seppellite,per informare i giovani di Napoli sulle loro radici, e chiudendo l’ultima pagina di questo libro ho alzato la testa con una nuova visione delle radici del mondo dello spettacolo.
Potrei spendere altre mille parole su questo libro e sul suo autore,ma il mio invito è alla lettura di questo libro,se non per altro solo per il gusto di essere più informati.